Come utilizziamo le fonti scientifiche
Trasparenza editoriale. Pagina informativa sul funzionamento del sito, aggiornata il 27 ottobre 2026. Non rappresenta una certificazione o una revisione clinica indipendente.
Le informazioni oncologiche devono essere lette tenendo conto della qualità degli studi, del tipo di pazienti coinvolti e della data delle pubblicazioni.
Quali fonti privilegiamo
- Linee guida cliniche e documenti di enti sanitari riconosciuti, verificandone la data e l’ambito.
- Revisioni sistematiche e studi clinici pubblicati su riviste scientifiche, valutandone limiti e risultati.
- Registri ufficiali di studi clinici e documentazione delle autorità regolatorie per distinguere sperimentazione e autorizzazione.
Quattro livelli da non confondere
- Ricerca di laboratorio o su animali: non dimostra efficacia o sicurezza nelle persone.
- Studi clinici preliminari: offrono segnali iniziali, non sempre conclusioni definitive.
- Evidenze cliniche consolidate: risultati confermati e valutati in relazione ai benefici e ai rischi.
- Trattamenti autorizzati: l’indicazione dipende dal paese, dal tumore e dalle condizioni del paziente; autorizzazione non significa efficacia per tutti.
Integratori e terapie complementari
«Naturale» non significa automaticamente sicuro. Alcuni prodotti possono interagire con chemioterapia, immunoterapia e altri farmaci. Non consigliamo di sostituire trattamenti oncologici comprovati con interventi non dimostrati.
Come leggere un articolo del sito
Controlla data dell’aggiornamento editoriale, stato di revisione e fonti citate nella singola pagina. L’assenza di una fonte specifica o della revisione medica è un limite da considerare, non una garanzia implicita.
Per iniziare: Fonti affidabili · Capire gli studi clinici · Riconoscere le false promesse.