Integratori e interazioni
Perché “naturale” non significa sempre sicuro
Come possono nascere le interazioni?
Erbe, estratti, vitamine e altri integratori possono modificare l’assorbimento, il metabolismo o l’eliminazione di alcuni medicinali. In certi casi possono aumentare gli effetti indesiderati o ridurre l’esposizione al farmaco.
Quali sono i rischi concreti?
Le interazioni variano secondo il prodotto e la terapia. Alcuni preparati erboristici, per esempio l’iperico (erba di San Giovanni), possono alterare l’attività di enzimi che metabolizzano diversi farmaci. Anche il rischio di sanguinamento o di tossicità può cambiare.
Gli antiossidanti sono sempre compatibili?
No. Durante alcuni trattamenti l’uso di integratori antiossidanti concentrati richiede particolare cautela. Non è possibile stabilire la sicurezza di una sostanza senza conoscere farmaci, dosi e condizioni cliniche.
Come prevenire problemi?
Portare a ogni visita l’elenco completo di farmaci, vitamine, tisane, erbe e integratori, indicando dosi e frequenza. Non iniziare o interrompere prodotti senza confrontarsi con l’oncologo o il farmacista clinico.
Per approfondire
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